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Asparago

L’asparago (Asparagus officinalis L.) è un’erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Liliaceae con ciclo produttivo che può durare anche 15 anni, ma coltivare l’asparago non è cosa semplice, perché bisogna disporre di campi di grande ettaraggio e il primo ciclo di raccolta avviene solo dopo tre anni dall’impianto. Si tratta di una pianta che tollera bene il freddo alla siccità, ma i ristagni d’acqua nel terreno costituiscono per l’asparago un danno enorme. La parte edibile della pianta è costituita dal “turione”, ovvero il ricaccio primaverile della pianta, che se non venisse colto diventerebbe un vero e proprio, nonché possente, fusto. Tra i benefici che apporta il consumo di asparagi troviamo sicuramente quello per il sistema renale, perché stimola in maniera notevole la diuresi e ha quindi un effetto estremamente drenante per le tossine del nostro corpo. Da questo deriva sicuramente un importante abbassamento della pressione sanguigna, utile a chi soffre di ipertensione, soprattutto. Aiutano la circolazione e sono molto utili in gravidanza. Periodo di consumo:
  • Marzo,
  • Aprile,
  • Maggio
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Broccolo

Quella del broccolo (Brassica oleracea) è una delle piante più antiche delle quali l’uomo abbia memoria. Si dice infatti che gli etruschi e i romani ne fossero grandi consumatori abituali e che apprezzassero fortemente le sue proprietà benefiche. Si tratta di una pianta biennale con una caratteristica forma ad alberello che sviluppa un gambo molto tozzo e che raramente supera la lunghezza di 25/30 cm, dal quale si dipartono le “infiorescenze”, ovvero i fiori, che poi sono la parte che siamo soliti mangiare. È consigliato a chi segue diete dimagranti perché contiene pochissime calorie, inoltre mitiga le infiammazioni delle vie aeree superiori (bocca, faringe e naso) e riduce notevolmente il rischio di ictus.   Periodo di consumo:
  • Da Gennaio a Giugno
  • Da Settembre a Dicembre
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Broccolo Fresco Orticolè

Il broccolo fresco Orticolè non è un normale broccolo fresco. La cura e l'attenzione che abbiamo sempre messo nel nostro brand "Orticolè" ci hanno portato, nel tempo, a creare un disciplinare apposito per i prodotti del marchio, che seguono controlli qualitativi ancora più rigidi degli altri. Inoltre la nostra attenzione sta nel packaging dei prodotti Orticolè. Il nostro broccolo fresco infatti viene imballato in casse di legno per garantirgli un'estrema riciclabilità, oltre che una maggiore genuinità. Molti dei prodotti del brand, inoltre, si presentano con un apposito cartoncino sul quale sono riportate le tabelle nutrizionali del prodotto. Il broccolo fresco Orticolè segue lo stesso periodo di consumo del broccolo Colella, quindi:
  • Da Gennaio a Giugno
  • Da Settembre a Dicembre
 
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Broccolo Romanesco

Il broccolo romanesco è una varietà di cavolo broccolo (Brassica oleracea var. italica). I broccoli rientrano nel gruppo di piante di cui non vengono mangiate le foglie bensì le infiorescenze non ancora mature. Questo broccolo è conosciuto in tutta la campagna romana da tempo remoto. Il broccolo romanesco assomiglia ad un cavolfiore, ma è verde chiaro, ha una forma piramidale e tante piccole rosette disposte a spirale, rosette che riproducono la forma principale e si ripetono con regolarità. Ogni rosetta è composta da numerose rosette più piccole. La forma è interessante perché mostra un aspetto frattale. Infatti l'infiorescenza ha una forma piramidale e lungo una spirale la stessa forma piramidale viene ripetuta più in piccolo e così via per un certo numero di livelli (autosomiglianza). I broccoli romaneschi sono ricchi di minerali come magnesio, potassio e manganese, oltre che di antiossidanti come i flavonoidi. Abbondano inoltre di vitamina C sotto forma di acido ascorbico e di carotenoidi che apportano notevoli quantità di provitamina A. Si tratta di un prodotto fortemente emolliente che aiuta in maniera importante chi soffre di reflusso gastrico ed è inoltre uno dei cosiddetti "cibi antitumorali"; chiaramente non bisogna prendere il termine alla lettera, ma ha forti capacità antiossidanti.

  Periodo di consumo:
  • Da Settembre a Febbraio
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Carciofo fresco Orticolè

Il Carciofo fresco Orticolè non è un normale carciofo. La cura e l’attenzione che abbiamo sempre messo nel nostro brand “Orticolè” ci hanno portato, nel tempo, a creare un disciplinare apposito per i prodotti del marchio, che seguono controlli qualitativi ancora più rigidi degli altri. Si presenta con un apposito cartoncino sul quale sono riportate le tabelle nutrizionali del prodotto ed è imballato rigorosamente in casse di legno per garantirgli il massimo della riciclabilità. Il carciofo fresco Orticolè segue lo stesso periodo di consumo carciofo violetto Colella, quindi:
  • Da Gennaio a Maggio
  • Da Settembre a Dicembre
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Carciofo Opal

Dalgusto intenso, il carciofo Opal possiede una consistenza carnosa, una forma ovale ed un colore verde con sfumature violette. È adatto per essere consumato sia fresco che come ingrediente di primi e secondi piatti. Produce capolini senza spine, tondeggianti di colore verde con sfumature violacee e ha un cuore tenero e dolce. Come tutti i carciofi ha proprietà notevolmente diuretiche che stimolano l'organismo a liberarsi dalle tossine e ha forti capacità antiossidanti. Aiuta a proteggere il fegato e abbassa il colesterolo.
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Carciofo Orticolè in vaschetta

La Puglia vanta una plurisecolare tradizione in tema di coltivazione del carciofo, con larga diffusione in tutto il territorio, dal Gargano al Salento. Ma è proprio nella provincia di Foggia che si concentra la stragrande maggioranza della produzione pugliese di ortaggi e, quindi, anche di carciofi. Qui nel famoso Tavoliere, sorgono splendide carciofaie che regalano il violetto richiestissimo anche all’estero. Il carciofo dal color violetto, dalle squame tenere e carnose, oltre a garantire ottimi risultati in termini di produzione è il più resistente al cambiamento delle temperature. L’ortaggio viene selezionato al momento della raccolta, direttamente nel campo, in base alla qualità e alla grandezza, Il carciofo si raccoglie con la foglia che serve a proteggerlo anche durante il trasporto. Si tratta di un prodotto estremamente utile per la salute con le sue notevoli proprietà diuretiche che depurano l’organismo e lo rendono un ottimo antiossidante.   Periodo di consumo:
  • Da Gennaio a Maggio
  • Da Settembre a Dicembre
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Carciofo Violetto

La Puglia vanta una plurisecolare tradizione in tema di coltivazione del carciofo, con larga diffusione in tutto il territorio, dal Gargano al Salento. Ma è proprio nella provincia di Foggia che si concentra la stragrande maggioranza della produzione pugliese di ortaggi e, quindi, anche di carciofi. Qui nel famoso Tavoliere, sorgono splendide carciofaie che regalano il violetto richiestissimo anche all’estero. Il carciofo dal color violetto, dalle squame tenere e carnose, oltre a garantire ottimi risultati in termini di produzione è il più resistente al cambiamento delle temperature. L’ortaggio viene selezionato al momento della raccolta, direttamente nel campo, in base alla qualità e alla grandezza, Il carciofo si raccoglie con la foglia che serve a proteggerlo anche durante il trasporto. Si tratta di un prodotto estremamente utile per la salute con le sue notevoli proprietà diuretiche che depurano l'organismo e lo rendono un ottimo antiossidante.   Periodo di consumo:
  • Da Gennaio a Maggio
  • Da Settembre a Dicembre
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Cavolfiore

Il cavolfiore (Brassica oleracea L. var. botrytis) è una varietà di Brassica Oloracea. Il cavolfiore è caratterizzato da un'infiorescenza, detta testa o palla, che può assumere diverse colorazioni (gialla, violacea, bianca o giallo chiara). Si tratta di una pianta biennale che resiste notevolmente alle temperature fredde invernali. Si tratta di un prodotto che contiene moltissime vitamine ed è povero in calorie, per questo è molto indicato il suo consumo nelle diete dimagranti. Tra le numerose proprietà benefiche per le quali il cavolfiore è un toccasana per la salute dell'organismo, troviamo sicuramente l'aiuto che apporta nel controllo della glicemia, è quindi di grande aiuto per le persone che soffrono di diabete. Stimola il corretto funzionamento della tiroide ed è particolarmente indicato nella cura del raffreddore per riduce le infiammazioni del naso e della gola.   Periodo di consumo:
  • Da Gennaio a Marzo
  • Da Ottobre a Dicembre
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Cavolo Verza

La verza o cavolo verza (Brassica oleracea var. sabauda L.), detta anche cavolo di Milano (o cavolo lombardo e cavolo di Savoia), è una varietà di Brassica Oloracea simile al cavolo cappuccio, ma a differenza di questo presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti. Pianta biennale con radice fittonante non molto profonda, possiede fusto eretto, di lunghezza raramente superiore ai 30 centimetri. La palla, verde o rosso-violacea, non è molto compatta; le foglie interne sono bianco-giallastre. Viene coltivato in varie zone d'Italia ed è un ortaggio molto conosciuto. Si tratta di un antinfiammatorio naturale, aiuta infatti nella cura di artrosi e cistiti ed è un effetto emolliente. La verza, inoltre, grazie alla presenza di sostanze quali l’acido glutamminico ha un effetto diretto sulla pressione sanguigna aiutandola a rimanere nei regimi standard. 
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Melone

Il melone (Cucumis melo L., 1753) è una pianta rampicante della famiglia Cucurbitaceae. Il termine melone indica sia il frutto che la pianta stessa, a seconda dei contesti in cui viene utilizzato. È largamente coltivata per i suoi frutti commestibili, dolci e profumati. È una pianta erbacea strisciante o rampicante, annuale. Le radici fibrose possono estendersi nella terra anche oltre i 150 cm.; il fusto, ricco di peluria, è ramificato con cirri; le foglie sono alterne, opposte ai cirri, lobate e cordate alla base, lunghe più di dieci centimetri, quanto il loro picciolo. Nonostante la copiosa fioritura, che dura tutta l'estate da maggio a settembre, solo il 10% diventa frutto. Il frutto del melone è voluminoso, di forma ovale o tondeggiante e sulla buccia sono visibili delle divisioni "a fette". La polpa varia è succosa e molto profumata quando raggiunge la maturazione. La cavità centrale, fibrosa, contiene molti semi. Il melone è frutto rinfrescante, frenante ed estremamente dissetante. Contiene notevoli quantità di fosforo che ne fanno un valido alleato delle ossa, mentre il betacarotene aiuta la produzione della melanina, che ne fa un frutto amico dell'abbronzatura.   Periodo di consumo:
  • Luglio
  • Agosto
  • Settembre
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Mix di Rosette

Il Mix di Rosette fresche Orticolè non è un normale mix di rosette. La cura e l'attenzione che abbiamo sempre messo nel nostro brand "Orticolè" ci hanno portato, nel tempo, a creare un disciplinare apposito per i prodotti del marchio, che seguono controlli qualitativi ancora più rigidi degli altri. Si presentano con un apposito cartoncino sul quale sono riportate le tabelle nutrizionali del prodotto. Il mix di rosette Orticolè segue lo stesso periodo di consumo del broccolo, del cavolo e del broccolo romanesco Colella, quindi:
  • Da Ottobre a Febbraio